Al confine tra Verona, Vicenza e Trento, un sentiero attraverso montagne selvagge e poco conosciute nel cuore del gruppo del Carega. Una perfetta escursione autunnale tra boschi e vallate

Ultima escursione in montagna del 2018 prima di abbassarci su quote collinari, esploriamo un angolo forse non troppo conosciuto a cavallo tra Vicenza, Verona e Trento.

Partiamo dal ristorante rifugio Boschetto (1159 m) da dove un gruppo di lama(!!!) dentro un recinto ci guarda partire.
Risaliamo la strada asfalta tagliando per il bosco fino a raggiungere rapidamente l’albergo Revolto (1286 m).

albergo revolto

albergo revolto

Da qui scendiamo per il ripido sentiero 190, occhio alle foglie se ha piovuto!
Arrivati al bivio giriamo a sinistra seguendo il sentiero 185 e riprendiamo -ancora- a salire.

Dopo un breve tratto nel bosco arriviamo su un ampia cengia che continua a salire senza mai troppe difficoltà.
Arrivati sulla larga piana di Malga Campobrun è il momento per riposare un attimo le gambe, e ovviamente qualche foto!

Ancora qualche minuto di salita e arriviamo al rifugio Scalobri (1767 m), peccato per la tanta foschia di oggi

rifugio Scalobri

rifugio Scalobri

Ci addentriamo adesso nel cuore del Gruppo del Carega continuando a salire per il sentiero 109.
Arrivati a Bocchetta mosca ci aspetta un’altra pausa prima dell’ultima -e più faticosa- salita verso l’arrivo.
Qui non siamo sicuramente tra montagne celebri e fotogratissime. Non ci sono le forme spericolate delle vette dolomitiche o le verdi vallate altoatesine, è un ambiente più aspro e proprio per questo altrettanto bello!

Riprendiamo a salire su un ripido sentiero che ci porta finalmente al rifugio Fraccaroli! (2238 m)
Ci godiamo la meritata pausa pranzo ai piedi di cima Carega e guardando le vette lontane che spuntano all’orizzonte

cima Carega

cima Carega

rifugio Fraccaroli

rifugio Fraccaroli

vista dal rifugio Fraccaroli

Dopo la meritata pausa da dietro il rifugio prendiamo il sentiero 108B che scende prima su un’ampia vallata, poi tra mughi e un rado sottobosco.

Ci ricongiungiamo con il sentiero 109, adesso siamo dall’altra parte della vallata rispetto all’andata.

Scendendo per l’ampia mulattiera passiamo per rifugio Passo Pertica (1573 m) da dove il sentiero 186 ci riporta nel bosco fino a ritornare al punto di partenza.

Scarica la traccia gpx

Ascesa totale 1680 m
Altezza max 2210 m
Altezza min 1149 m
Lunghezza 15 km
Durata 5h A/R (senza soste)
Difficoltà Tranne un breve tratto su una cengia leggermente esposta, tecnicamente non presenta difficoltà

20 Ottobre 2018


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