Ai piedi delle Pale di San Martino, l’anello della val Venegia ci porta attraverso una splendida escursione. Una gita perfetta anche con la neve!

Un grande classico dell’escursionismo invernale sulle Dolomiti.
Non c’è altro modo per raccontare in poche parole il giro ad anello della Val Venegia, un’escursione perfetta anche per l’inverno visto il poco dislivello e la facilità del sentiero.

Arrivati a Passo Rolle (1955 m) impieghiamo un buon quarto d’ora prima di riuscire a parcheggiare. Purtroppo nel pieno della stagione invernale occorre tener conto della folla di sciatori che affollano questi posti!

chiesetta e Cimon della Pala

chiesetta e Cimon della Pala

Passo Rolle

Passo Rolle

Dal parcheggio del passo (il primo che si incontra salendo da San Martino di Castrozza) saliamo per il pendio a destra seguendo le indicazioni per Capanna Cervino.

Procediamo fin da subito in leggera salita su un ampio sentiero sottostante la seggiovia, dove la neve è stata ampiamente battuta. Qui si può camminare tranquillamente anche con normali scarponi da trekking, le ciaspole sarebbero solo un peso finché non si va sulla neve fresca.

Raggiungiamo rapidamente il Rifugio Capanna Cervino (2082 m) e proseguiamo seguendo sempre il sentiero principale.giro ad anello della Val Venegia giro ad anello della Val Venegia

Purtroppo le previsioni per oggi hanno cannato in pieno. Il cielo è del tutto grigio e del tanto sole previsto nemmeno…l’ombra. Ah-ah. Scusate.

Dopo Capanna Cervino arriviamo a Baita Segantini (2170 m), anche questa presa d’assalto dalle tante famiglie e sciatori.

Baita Segantini

Baita Segantini

Baita Segantini

Al primo bivio dopo Baita Segantini si deve tenere la destra seguendo le indicazioni per malga Venegiota/Venegia, girando a sinistra altrimenti si arriverebbe al Cristo Pensante.

Da qui il sentiero inizia a scendere dolcemente ma anche costantemente, meglio mettere i ramponcini per evitare qualche brutta scivolata sulla neve.

giro ad anello della Val Venegia

un’ultimo sguardo verso il Lagorai dalla baita Segantini

giro ad anello della Val Venegia

il sentiero che scende e sullo sfondo le mitiche Pale

Nonostante la facilità di questo giro ad anello della Val Venegia, la costante presenza sullo sfondo delle imponenti Pale la rende un’escursione spettacolare!

Una volta arrivati al fondo della valle, arriviamo rapidamente prima a malga Venegiota (1824 m) chiusa d’inverno, poi a malga Venegia (1778 m) dove finalmente iniziamo ad intravedere un po’ di sole!

malga Venegiota

malga Venegiota

anello della Val Venegia

finalmente un po’ di sole!

malga Venegia

malga Venegia

Dopo la classica -e meritata- pausa panino, ci rimettiamo in marcia per completare questo giro!
Continuiamo sempre sul sentiero principale dirigendoci adesso verso il parcheggio di Pian dei Casoni (1693 m). Da dietro il parcheggio seguiamo i cartelli che indicano per malga Juribello.

Il sentiero si addentra adesso nel bosco.  E si inizia anche a salire. Faticosamente. Molto faticosamente.
La salita non è molto impervia ma camminare sulla neve -anche se battuta- è una bella faticaccia.

Dopo un paio di pause per riprendere fiato, abbandoniamo finalmente il bosco per arrivare a malga Juribello (1868 m), anche questa chiusa d’inverno.

malga Juribello

malga Juribello

Vista la bella posizione panoramica e l’arrivo del tanto agognato sole, perché non scattare qualche centinaio di foto?!

giro ad anello della val Venegia

Dalla malga non ci sono cartelli, ma il sentiero è comunque sempre battuto e riusciamo facilmente a proseguire.Seguendo i piloni della corrente arriviamo alla seggiovia vicino al punto iniziale e attraversando un paio di piste (occhio agli sciatori quando attraversate!) facciamo ritorno a Passo Rolle e concludiamo questo giro della val Venegia!

giro ad anello della val Venegia

guardate come mi atteggio nella mia spavalda camminata!

Scarica la traccia gpx

Lunghezza 15 km
Durata 4 h
Ascesa totale 680 m
Altezza max 2182 m
Altezza min 1684 m
Difficoltà Fino a malga Venegia il sentiero è abbastanza semplice anche d’inverno.
Una considerazione a parte va fatta sull’ultimo tratto: quello che da malga Juribello riporta al passo Rolle. Qui occorre informarsi (presso i rifugi che si incontrano) sulla fattibilità del tratto in base alle precipitazioni nevose. Non essendoci poi dei cartelli a indicare la direzione, serve un minimo di esperienza nell’orientamento. Nel dubbio basta seguire sulla destra i piloni della corrente che vanno verso la seggiovia
Come arrivare Dal parcheggio sul tornante di passo Rolle, sulla sinistra si trovano i cartelli per l’inizio del sentiero

24 Febbraio 2019

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