Un panoramico sentiero tra montagna e pianura! Da Valle San Liberale raggiungiamo il bel Sentiero delle Meatte, vicino al Monte Grappa. Una perfetta escursione autunnale.

Il periodo autunnale è perfetto per andare alla scoperta di tutti quei percorsi a quota medio/bassa che d’estate è meglio evitare per non schiattare di caldo.

In questa limpida giornata di novembre abbiamo scelto di fare il famoso Sentiero delle Meatte, un percorso di guerra molto panoramico, di per sè abbastanza corto, ma che se accoppiato alla salita nel bosco che parte da Valle San Liberale, si trasforma in un’ottima escursione abbastanza impegnativa.

Lasciata la macchina al comodo parcheggio alla fine della valle ci incamminiamo sul sentiero 151 in direzione Pian dea Bala, dapprima su strada asfaltata e poi su una comoda mulattiera che si inoltra nel bosco.

Al bivio ignoriamo la svolta a destra per il sentiero 153 (che faremo al ritorno) e continuiamo a sinistra sul 151.

Iniziamo a salire in modo più deciso nel bosco, i colori e la luce che filtrano dagli alberi sono bellissimi in questa stagione, anche se ormai siamo agli sgoccioli e i rami son quasi del tutto spogli.

Man mano che si sale il panorama si apre, aguzzate la vista sui pendii erbosi che avete attorno perchè non è insolito da queste parti riuscire ad osservare i camosci che se ne vanno qua e là.

Dopo un paio di orette finalmente sbuchiamo al Pian dea Bala (1380 m), dove si trova anche il parcheggio per chi volesse risparmiarsi tutta la salita appena fatta.

Da qui parte il vero e proprio Sentiero delle Meatte.

Pian dea Bala

inizio del sentiero delle Meatte

Un percorso in leggera salita sul fianco della montagna, che si mantiene sempre comodo e abbastanza largo, adatto a chiunque non soffra in modo esagerato di vertigini in quanto si gode di un panorama eccezionale a strapiombo su tutta la pianura, fino alla laguna di Venezia nelle giornate più limpide.

Diverse sono le gallerie di guerra che attraversiamo, sempre molto corte (di fatti non è necessario l’uso della pila), e ad un certo punto si passa anche sotto all’iconico ponte tibetano percorribile con la ferrata Sass Brusai.

ponte tibetano

Il sentiero delle Meatte è quasi terminato, ignoriamo la svolta per la Val delle Mure e continuiamo dritti. Poco dopo incontriamo il bivio per il sentiero 153 che ridiscende a Valla San Lucano, prima però di fare ritorno decidiamo di continuare sul sentiero 152 che ci porta a Cima della Mandria (1480 m), già riconoscibile grazie alla piccola chiesetta costruita proprio sul cucuzzolo del colle.

Cima della Mandria

Qui ci sediamo sul prato, mangiamo finalmente i nostri panini con una vista a 360 gradi su pianura e montagna e osserviamo i parapendisti  (si chiameranno così?) che si preparano a volare.

i colli Asolani

Una volta pronti per ripartire facciamo ritorno al bivio con il sentiero 153 che scende a serpentina lungo il fianco della montagna riportandoci a valle.

Arrivati quasi al parcheggio si incontra la devizione al Bus de re Fos, una grotta naturale molto bella, vi consiglio di andare a darci un’occhiata visto che si trova a soli cinque minuti dal cartello!

Bus de Re Fos

Vista anche la grotta adesso possiamo davvero tornare alla macchina e chiudere questa bella escursione autunnale.

Scarica la traccia gps

Durata 6 h A/R
Lunghezza 17 km
Ascesa totale 1000 m
Altezza min 600m
Altezza max 1480 m
Punti di appoggio nessuno
Come arrivare (Link Google Maps) Da Paderno del Grappa si seguono le indicazioni per Valle San Liberale. La partenza è alla fine di via Sant’Andrea presso la Casa degli Alpini. Comodo parcheggio.
Difficoltà Un po’ impegnativo per lunghezza e dislivello anche se non ci sono mai grossi strappi, la salita è sempre abbastanza continua.

7 Novembre 2020

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