Un fantastico balcone panoramico sul Lago di Garda. Dal passo di Santa Barbara raggiungiamo il monte Stivo con una splendida vista sulla val d’Adige e la valle del Sarca

Finalmente l’Estate! Anche se un po’ improvvisa ma speriamo almeno di poterci rifare dalle piogge e le nevicate di maggio.

Oggi torniamo sulla sponda trentina del Lago di Garda.

Dal paesino di Renzo-Chienis raggiungiamo la località Santa Barbara (1237 m) da dove parte il sentiero 608B che porta direttamente al rifugio e al monte Stivo

Ci incamminiamo per una stradina asfaltata passando per alcuni pascoli.

sentiero per il monte StivoNel primo tratto pianeggiante ci facciamo largo tra verdi colline, qualche orticello e un paio di trattori pronti per la giornata di lavoro!

sentiero per il monte StivoIniziamo a salire per una comoda mulattiera superando -in una mezz’oretta- uno sparuto boschetto che presto lascia spazio ad ampie colline e a una splendida vista sul lago di Garda

sentiero per il monte Stivo sentiero per il monte StivoFino a qui non ci sono molte deviazioni possibili e continuiamo infatti a seguire il sentiero 608B che sale per dolci tornanti sul versante della montagna.

In un’ora di cammino raggiungiamo malga Stivo che attraversiamo per continuare sempre dritti sul nostro percorso!

malga Stivo

malga Stivo

Peccato per la giornata non troppo limpida verso la pianura. Il panorama sul Garda -anche se sempre bellissimo- non è dei migliori.

sentiero monte Stivo

Continuiamo a salire fino a raggiungere il rifugio Stivo (malga Stivo, rifugio Stivo e monte Stivo…non c’è problema a ricordarsi i nomi)

rifugio Stivo

rifugio Stivo

rifugio Stivo

Anche se abbiamo raggiunto il rifugio -e la fame si fa sentire- non è ancora il momento per la pausa pranzo.
A pochi metri dal rifugio raggiungiamo la vetta del monte Stivo (2035 m) da dove si apre un incredibile panorama a 360 gradi su tutta la val d’Adige e la Valle del Sarca!

croce del monte Stivo

croce del monte Stivo

panorama dal monte Stivo

panorama dal monte Stivo

Passato qualche minuto a contemplare le nuvole rincorrersi…è tempo di rimettersi in cammino!

Facciamo ritorno al vicino rifugio, l’escursione si potrebbe concludere ritornando per il sentiero dell’andata, ma noi preferiamo compiere un anello che ci riporterà a malga Stivo.

Dal rifugio seguiamo il sentiero 617 che in pochi minuti ci porterà a dei cartelli da dove prendiamo il sentiero 666.

Per la legge del contrappasso, dopo i vastissimi prati dell’andata, ora ci facciamo strada in uno stretto bosco di pini mughi.

sentiero 666Continuiamo a scendere fino a raggiungere i cartelli del bivio Mandrie Alte.
Da qui seguiremo il sentiero di sinistra numerato 666B.

bivio Mandrie AlteQuesto tratto è il più impegnativo del percorso  avendo qualche pezzo scosceso ed essendo anche un po’ esposto verso la vallata sottostante.sentiero 666B

sentiero 666B

sentiero 666B

Chiudiamo questo anello facendo ritorno a malga Stivo giusto in tempo per vedere delle caprette zampettare felici per i prati!

Dalla malga torniamo al parcheggio per lo stesso sentiero dell’andata

Scarica la traccia gpx

Ascesa totale 900 m
Altezza max 2035 m
Altezza min 1237 m
Durata 4h 30′
Difficoltà Tecnicamente facile ma con un po’ di dislivello. L’unico punto un po’ impegnativo è il breve tratto del sentiero 666B
Come arrivare Dalla statale che porta a Riva seguire le indicazioni per Ronzo-Chienis. Da qui si deve seguire per località Santa Barbara e girare per via Sant’Antonio fino al parcheggio vicino alla baita Castil.

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