Raggiungiamo la cima del Mont Alt di Framont, un punto panoramico eccezionale sulla vallata Agordina e sulle imponenti pareti del gruppo Moiazza-Civetta

Primo weekend di agosto, in pianura temperature insopportabili, se bisogna sudare almeno che sia per una ragione valida come una bella escursione in montagna!

Sveglia puntata all’alba (al solito…) e si parte per Passo Duran (1605 m), dove lasciamo la macchina.

rifugio San Sebastiano

Dal passo, poco prima del rifugio San Sebastiano troviamo i cartelli per il sentiero CAI 549 che risale un pendio erboso adibito a pascolo.
Davanti a noi possiamo già osservare la parete della Moiazza che farà da sfondo a tutta l’escursione.

Il sentiero si immette dopo poco su una comoda mulattiera che in breve tempo ci porta al rifugio Bruto Carestiato (1834 m), è ancora presto per una pausa, ci fermeremo qui al ritorno.

rifugio Bruto Carestiato

Dal rifugio prendiamo il sentiero CAI 554 in direzione Forcella Camp.
Perdiamo un po’ di quota all’interno del bosco per poi sbucare ai piedi delle imponenti pareti dolomitiche della Moiazza, su un comodo sentierino che si mantiene per lo più pianeggiante.
In questa parte di sentiero, la distesa di pini mughi che ci circonda emana un calore soffocante!

Dopo aver costeggiato tutta la parete della montagna ritorniamo all’interno del bosco e riprendiamo a salire fino a Forcella Camp (1933 m).

Forcella Camp

Da qui seguiamo le indicazioni per Mont Alt di Framont, il sentiero non è numerato ma è ben tracciato dal CAI fino alla croce di vetta.

Oltrepassata la forcella scendiamo in una bellissima piana erbosa, con le pareti del Civetta a fare da cornice.

Davanti a noi la nostra meta, ma ahimè la parte più dura comincia adesso.

discesa dalla forcella

le pareti del Civetta

in lontananza la cima erbosa del Framont

Il sentiero che conduce alla cima non è tecnicamente difficile, non è esposto ed è ben tracciato, però il dislivello da fare è importante e fino alla croce la salita non molla.
Meglio essere preparati mentalmente.

Il panorama attorno a noi ci aiuta a non sentire la fatica, ogni passo una foto (e una pausa)!

Finalmente dopo aver risalito l’interminabile pendio erboso che conduce alla cima ariviamo alla croce del Mont Alt di Framont (2181 m), tempo di riposarci e bearci del panorama che c’è davanti ai noi.

panorama sul gruppo Moiazza-Civetta

panorama sulla vallata agordina

Il caldo di oggi ha sicuramente inciso sulla fatica percepita, però in cima soffia una piacevole brezza quindi quale momento migliore per la nostra pausa panino?

Una volta rifocillati e firmato il libro di vetta, ci prepariamo per la discesa.

Per il ritorno seguiamo lo stesso sentiero dell’andata, con tappa obbligata al rifugio prima di rientrare nella torrida pianura.

Monte San Sebastiano e Tamer

ritorno a Passo Duran

Scarica la traccia gps

Durata 6 h
Lunghezza 15 Km
Ascesa totale 960 m
Altezza min 1600 m
Altezza max 2181 m
Come arrivare (Link Google Maps) Da Agordo seguire le indicazioni per il Passo Duran.
Difficoltà Escursione priva di difficoltà tecniche, impegnativa per dislivello il tratto finale che conduce alla cima
Punti di appoggio Rifugio San Sebastiano, Rifugio Carestiato

1 Agosto 2020

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