Con la riapertura estiva ci dirigiamo al rifugio Dal Piaz sulle Vette Feltrine. Queste particolari montagne così diverse dalle tipiche Dolomiti, sono il cuore del Parco naturale delle Dolomiti bellunesi

Con l’arrivo di Giugno riaprono i primi rifugi e iniziamo finalmente a mettere piede su quote più impegnative.
Il tempo purtroppo resta sempre incerto quindi decidiamo per una montagna abbastanza vicina a casa. E’ un’ottima occasione per fare ritorno al rifugio Dal Piaz sulle Vette Feltrine, nel Parco delle Dolomiti Bellunesi.

Raggiungiamo il Passo Croce d’Aune alle nove e i parcheggi sono già assaltati da decine di macchine, ahi ahi.
Prendiamo il sentiero 801 che inizia subito dietro il parcheggio e procede direttamente nel bosco.
Oggi tanta gente sembra aver scelto questo percorso, infatti passiamo la prima ora a superare carovane di escursionisti.

La salita iniziale nel bosco è parecchio rallentata dalle piogge torrenziali dei giorni scorsi, occorre una certa attenzione al fango che può coprire alcune rocce scivolose!

sentiero 801

sentiero nel bosco

Dopo un’ora e mezza di cammino lasciamo finalmente il bosco e si apre una bella veduta sulle montagne e la vallata feltrina. Si intravede anche già il rifugio, ma manca ancora un po’ di strada.

vette feltrine

vista sulla vallata

Ci immettiamo in una mulattiera percorsa anche da mountain bike, ma solo per qualche metro. Sulla nostra destra alcuni gradini ci fanno risparmiare parecchia strada rispetto alla mulattiera.

sentiero 801

Continuiamo per un’altra oretta ad alternare tratti sulla mulattiera ad altri che tagliano su ripide vallate, finché finalmente non arriviamo al rifugio Dal Piaz!

rifugio Dal Piaz

rifugio Dal Piaz

rifugio Dal Piaz

Anche se non è ancora mezzogiorno tutte le panche e ogni angolo sono già pieni!
Giusto il  tempo di fare qualche foto e un rapido spuntino e ci rimettiamo in marcia verso il monte Pavione.

Un’alternativa sarebbe il sentiero tematico I Circhi delle Vette, un lungo percorso ad anello che attraversa per intero questa parte delle Vette Feltrine. Il tempo di percorrenza è di 5/6h, occorrerebbe dormire al rifugio per affrontarlo tranquillamente.

Speravamo che la salita fosse finita, invece manca ancora un altro pezzo per raggiungere la cresta.

sentiero per il monte Pavione

sentiero per il monte Pavione

Rispetto ai tipici paesaggi dolomitici dove regna la roccia, l’ambiente di queste vette è del tutto particolare. Si cammina su strette creste sovrastanti pendii erbosi.

vista sulle Vette Feltrine

vista sulle Vette Feltrine

Dopo una mezzora di salita finalmente raggiungiamo un punto abbastanza panoramico e vediamo finalmente la nostra meta…manca ancora mooolta strada.
Anche il tempo non promette bene e rischiare una pioggia/temporale così esposti un po’ ci preoccupa. A malincuore facciamo ritorno al rifugio senza aver raggiunto il monte Pavione, peccato!

Dal rifugio facciamo ritorno per la stessa strada dell’andata ma restando sempre sulla comoda mulattiera, ci allunghiamo un po’ la strada ma almeno ci risparmiamo le ginocchia in discesa.

sentiero 801

qualche fiore per consolarci del brutto tempo

Scarica la traccia gpx

Lunghezza 15 km
Durata A/R 6h
Altezza min 1018m
Altezza max 2097m
Dislivello totale 1630m
Come arrivare Superata Pedavena (la visita in birreria meglio farla dopo l’escursione!), si sale seguendo le indicazioni per il passo Croce d’Aune
Difficoltà Il sentiero in cresta dopo il rifugio potrebbe dare fastidio a qualcuno

10 Giugno 2018

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