Tanto dislivello da coprire per raggiungere lo spettacolare panorama dei Piani Eterni dalla Val Canzoi. Ma è una fatica totalmente ripagata dall’imponente scenario di questa piana di origine glaciale.
Occhio però alle zecche!
Terminata l’Altavia dei Colli Euganei, finalmente ritorniamo tra le nostre amate montagne (ovviamente restando nei confini regionali).
Raggiungiamo il paesino di Cesiomaggiore in provincia di Belluno dove seguiamo le indicazioni per la Val Canzoi.
Dal (già gremito!) parcheggio vicino al lago della Stua inizia il nostro itinerario verso i Piani Eterni.
Al bivio del lago seguiamo il sentiero sulla destra che costeggia proprio il lago (il sentiero a sinistra invece è quello che porta al rifugio Boz).
Ci scaldiamo le gambe su questo comodo sentiero pianeggiante dove i riflessi dell’acqua proiettano giochi di luci e ombre tra la vegetazione!
Meglio godersi questo relax iniziale!
Superato il lago della Stua raggiungiamo un altro bivio dove iniziamo a seguire il sentiero 802.
Finita la pacchia della tranquilla passeggiata iniziale, si comincia a salire senza pietà.
In alcuni tratti la salita diventa estremamente ripida (o forse siamo un po’ fuori allenamento), per cui meglio fare qualche pausa per fotografare questo bel bosco di faggi (almeno credo siano faggi!!).
Sempre continuando in salita sulla ripidissima mulattiera, incontriamo un altro bivio. Qui iniziamo un un giro ad anello che ci porterà fino ai Piani Eterni.
Giriamo a sinistra e abbandoniamo (finalmente!) la mulattiera per un sentiero che procede, sempre in salita, sempre nel bosco.
Spezziamo la fatica di questa camminata con alcune foto, probabilmente con i più vivaci colori dell’Autunno dev’essere uno spettacolo questo bosco!
Dopo tre ore raggiungiamo finalmente i Piani Eterni!
La fatica ne è valsa la pena?
Assolutamente.
Diamo un po’ di sollievo alle nostre gambe con un po’ di camminata su un terreno pianeggiante.
Arriviamo a Malga Erera dove i tavolini sono già pieni (anche se la malga è ancora chiusa) e per rispettare il distanziamento ci sediamo sull’erba per la pausa pranzo.
N.B. La scelta di sedersi sull’erba non è stata molto saggia. Questa è una zona con molte zecche e infatti me ne sono trovata una sul braccio il giorno dopo!
Finita la pausa riprendiamo a camminare seguendo una traccia sull’erba che ci porta sull’altro lato di questa vallata prima di tornare nel bosco.
Ancora un’ultima salita (un’altra?!?) prima di iniziare la ripida discesa per la mulattiera che ci riporta al bivio precedente, da qui facciamo ritorno al lago della Stua.
Durata 5 h A/R
Lunghezza 15 km
Ascesa totale 1100 m
Altezza min 630 m
Altezza max 1720 m
Come arrivare (link Google maps) Da Cesiomaggiore si seguono le indicazioni per la Val Canzoi. Si segue la strada che percorre l’intera stretta valle fino ai parcheggi poco prima del lago della Stua
Difficoltà La difficoltà sta tutta nel dislivello spalmato in pochi chilometri
Punti di appoggio Malga Erera
Note La zona è soggetta alle zecche (e infatti me ne sono presa una!). Vi sconsiglio di bivaccare sui prati dei Piani Eterni
24 Maggio 2020














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